Quando ho iniziato a collaborare con AlmaLasers Italia, sezione italiana di AlmaLasers International, tra i leader mondiali nella produzione e fornitura di tecnologie medico-estetiche, ho ereditato anni di investimenti nel marketing digitale, con l’uso di alcuni strumenti digitali che anticipavano le tendenze del periodo, ed una proprietà che credeva nel marketing digitale (anche prima dei concorrenti e di molte aziende) ma che non riusciva più ad ottenere i risultati che desiderava da un paio d’anni (ho iniziato la collaborazione a Ottobre 2023).
Effettivamente mi accorsi che, nonostante un dipartimento marketing completo di tutte le figure ed investimenti ingenti nel settore pubblicitario, i lead che giungevano erano per lo più “sporchi” ed il reparto sales si lamentava spesso della carenza di lead in target.
“Siamo una Ferrari e vorremmo essere percepiti così…”
Questo fu uno dei messaggi più chiari che mi diede la proprietà. Nonostante le campagne e l’importante budget dedicato al marketing, non erano ancora riusciti a posizionarsi nella mente dei clienti per quello che l’azienda effettivamente è: produzione di macchinari ad alto livello tecnologico, soluzioni tecnologiche ad alta complessità nel settore medico-estetico, partnership vincenti con studi e cliniche mediche per l’avviamento e l’uso dei macchinari (formazione e assistenza).
Decisi quindi di racchiudere le values propositions di AlmaLasers in 6-7 punti, chiare e semplici da ricordare. Chiesi di rinnovare il sito, al fine di delineare una nuova UX/UI capace di rendere semplice il percorso dell’utente alla ricerca di informazioni ed il processo di lead generation. Adottai in pieno il messy middle model, al fine di rendere aderenti canali, social e campagne alla direzione, tracciata dagli ingegneri Google, di esporre continuamente l’azienda, sia nei momenti di valore sia nella fase di esplorazione, ad un punto di incontro con i potenziali clienti
I tracciamenti e la cookie consent aggiornata: dare valore a quanto ha valore
Ritengo che il lavoro più importante l’ho realizzato nella predisposizione dei tracking avanzati per differenziare le fasi di interesse degli utenti per rendere chiaro, e dare all’algoritmo, informazioni decisive su quali utenti fossero maggiormente in target e per la definizione delle audience lists su cui basare le campagne.
La perfetta adesione al cambiamento normativo del 2024 inerente la gestione del consenso in Europa ha permesso all’azienda di avere risultati puliti, campagne più performanti e costi ridotti.
Abbiamo ridotto il budget negli anni del 40%
I risultati però sono sempre stati in linea con gli obiettivi fissati ad inizio anno. Nel 2024 il 64% dei lead era in target, nel 2025 il 70%. Il numero dei lead si è mantenuto costante. Sono tre i fattori che hanno garantito questa performance:
- Posizionamento del brand. Nel 2025 i click organici su Google sono stati 23.184 (il 19,58% del totale) ed i click “direct” 12.611. Questo in una crescita complessiva delle visite al sito da parte di utenti unici del 64,8% raggiungendo le 91K visite uniche nel 2025.
- Coerenza. Modifiche esclusivamente grafiche ai contenuti delle campagne. Nessun cambiamento nel contenuto e nel messaggio che è rimasto identico negli anni.
- Continua pulizia delle audiences. Questo è stato possibile dall’integrazione, operata da me simultaneamente al cambio di strategia di marketing digitale, del CRM con le campagne e con i tracciamenti avanzati. Audience pulite dirigono in modo coerente il traffico e la qualità dei lead, rendendo quindi consapevole il contributo dei sales alle operazioni
Il risultato più importante: ROAS di 21,6x l’investimento sostenuto nel 2025
Parliamo di prendere 1€ e a fine anno averne 21,6€. Raggiungendo al contempo posizionamento del brand, aumento delle ricerche consapevoli del brand e dei prodotti, posizionamento di keyword long tail di prodotto.